IL MIO SPAZIO

... un blog magico dove è sempre Inverno e dove la Strega parlerà di ciò che più ama: gli Amici Animali, la Natura, il Ricamo e molto altro...


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martedì 27 settembre 2011

IN CITTA' LA NATURA E' IMPAZZITA!

Come ho già detto altre volte, dovete sapere che, con mio marito, abbiamo anche una casa in campagna, nel Monferrato. Questa casa ha un bell'orto grande (curato amorevolmente da mio suocero), due appezzamenti usati come bosco e un pezzo di vigna. Due sabati fa abbiamo vendemmiato l'uva al mattino, e al pomeriggio l'abbiamo pestata per fare il vino.
Venerdì scorso, tornando a casa (qui in città) dal lavoro ho scoperto che in cortile il piccolissimo filare di uva fragola non ha fatto un solo grappolo di uva, ma neanche uno piccolo! In compenso la siepe di rose, che solitamente in questo periodo sta cominciando a perdere la foglie, è un tripudio di fiori e di boccioli...


Ma siamo impazziti?
Ma quando si è mai vista una cosa simile???
Io sono seriamente preoccupata...

In compenso in campagna le cose vanno nella giusta maniera, e sabato scorso ho celebrato l'Autunno a modo mio...
Nel pomeriggio ho sentito che la temperatura stava scendendo, e in casa faceva freschino.
Perfetto, mi sono detta, è quello che ci vuole! Ho acceso il camino e mi sono seduta di fronte, sul divano, mi sono preparata un fantastico tea alla cannella e ho preso il ricamo. Le gatte acciambellate sulla poltrona e il mio micione sul divano accanto a me...
Chissà cosa ricamavo?
Vediamo se lo indovinate dall'immagine...


Lo avete capito? Nooo? Vi do un aiutino... fa miao miao ^__^
Tanto per cambiare ricamo un altro gatto... E' uno schema di Marie Thérèse Saint-Aubin che si trova in uno dei suoi libri.


Diventerà un pannellino da appendere con intorno trine e pizzi e sarà appeso in casa da qualche parte...

Con questo ho concluso e auguro a tutte voi una buonissima giornata!





lunedì 19 settembre 2011

martedì 13 settembre 2011

SONO TORNATA...

... e questa volta in maniera "definitiva". Le vacanze sono proprio finite!

Però, durante il mio soggiorno al mare, ho avuto modo di conoscere una persona straordinaria, una cara amica creativa: Roberta. Per lei ho creato questo cuscino da uno schema di Marie-Thérèse Saint-Aubin usando filo grigio Casa Cenina e un filo blu rubacchiato alla mamma tempo fa. La stoffa è una aida 18 color bianco antico. Ho poi comprato un cuscino grigio e ho applicato il ricamo, aggiungendo un paio di charms.
A Roberta è piaciuto molto. Queste sono le immagini:




A me ha portato una serie di cose una più bella dell'altra!... Ma per tutte quelle meraviglie farò un post a parte non appena riuscirò a fare delle foto decenti!
Ancora GRAZIE DI CUORE Roberta per la tua generosità!

Auguro a tutte voi una buonissina giornata!





giovedì 1 settembre 2011

UN DOLCE RISVEGLIO


Erano le 4,30 di questa mattina quando ho sentito un boato e un flash di luce: un bel temporale!
 
Il mio settembre non poteva iniziare meglio!
 
Mitchu, terrorizzato, è venuto a mettersi contro di me, con la testa sul mio cuscino e il musino "nascosto" contro il mio collo, come faceva da piccolo quando lo prendevo in braccio perchè aveva paura del rumore della lavatrice. Che tenero!
 
Quando mi sono alzata pioveva a dirotto e devo dire che è stato magnifico preparare il mio tea alla vaniglia e sorseggiarlo sgranocchiando biscottini e guardando la pioggia dalla finestra.
 
Anche in campagna c'è stato temporale. Mi sembra di sentire il profumo della terra bagnata, mi sembra di percepire l'atmosfera magica della pioggia, e mi sembra di sentire il profumo della legna che brucia nel camino.
 
E' iniziato così il mio settembre e già si sente profumo di autunno, di castagne...
I miei cachi cominceranno a maturare e a novembre ci sarà il raccolto, cos' farò anche la marmellata!
 
Bene care amiche, con questo concludo il mio post di benvenuto all'autunno e auguro a tutte voi una splendida giornata!
 
 
(Le immagini sono prese dal web).
 
 

lunedì 22 agosto 2011

SONO TORNATAAA !!!!!!!!!!

Ciao a tutte, care amiche!


Anch'io, come credo molte di voi, sono tornata ieri dalle "vacanze" (io spero che almeno le vostre siano state tali). Le mie le chiamo vacanze solo perchè non ero in ufficio.
Ora vi racconto...
Il giovedì 4 agosto il mio Mitchu è stato malissimo: povera stellina, quella mattina non riusciva a fare la pipì, e cercava in tutti i modi di farcelo capire. Si metteva in posizione con la coda sollevata ma non faceva nulla e piangeva. Ho subito telefonato alla sua veterinaria, la quale mi ha detto di portarglielo che doveva sbloccarlo. Detto fatto: è immediatamente partita la figlia col nonno e hanno portato il gatto dalla dottoressa. Ha dovuto mettergli un catetere che Mitchu ha tenuto per 4 giorni. Abbiamo anche dovuto mettergli il collare a imbuto per evitare che si togliesse il catetere. Per 4 giorni il piccolino è stato chiuso in bagno, perchè il catetere gocciolava...
Mi faceva così tanta pena...
Poi il martedì finalmente la dottoressa gli ha tolto catetere e collare a imbuto, e quindi è tornato ad essere il bel micione di sempre.
Questa foto è del pomeriggio dopo aver tolto il catetere: se la gode al sole in veranda nella sua posizione preferita:

Al pomeriggio poi il marito e la figlia sono andati in campagna lasciandomi sola col gatto che, ogni mattina, doveva fare una puntura di antibiotico.
Tutto questo è durato fino al venerdì 12 agosto.
Il pomeriggio del martedì, quando tutti sono andati via, ero triste e mi sentivo "sola & abbandonata", quindi, per non pensarci, ho finalmente messo insieme il quadretto con le chiavi, che vi mostro di seguito:



Per realizzarlo ho stampato uno spartito sulla carta per stampa su stoffa, l'ho trasferita su un pezzo di stoffa, poi l'ho invecchiato spennellandolo con un caffè molto forte e l'ho fatto asciugare in orizzontale, in modo che rimanessero delle macchie. Ho poi applicato il tutto su un pannellino di cartone e ho fissato le chiavi con una cordicella molto sottile. Ho poi aggiunto 3 chiavi antiche: la più grande apriva l'ufficio di mio nonno e risale al primo decennio del 1900; le due più piccole sono una della dispensa che c'era in campagna e l'altra della cassetta della posta di mio nonno. La cordicella che le tiene insieme è antica e proviene dalla Rue de la brocante e legava le chiavi che ho applicato nel quadretto. La cornice marrone con effetto vecchio e rovinato è stata acquistata da Casa Cenina.

Il venerdì poi marito e figlia sono tornati a prendere me e Mitchu ormai guarito e siamo andati tutti in campagna dove siamo stati fino a ieri.
In quella settimana ho deciso di fare un ricamo che desideravo da tanto tempo: Assisi Swan di Giulia Punti Antichi. Si tratta di un pannellino a punto Assisi: bello e divertente da fare, ma interminabile a causa dello sfondo a punto croce che non finiva più...
Ecco le immagini in corso di lavorazione:



Ora è quasi finito: manca solo la cornice intorno.
Ho usato una aida color bianco antico e fili blu e giallo oro. La cornice è fatta con una seta da ricamo sfumata giallo/blu. Ovviamente il tutto da Casa Cenina.

Ho anche realizzato un altro ricamo che però è un regalo per Natale, quindi per ora SEGRETO!!!

Questo è tutto, care amiche... buona giornata!






venerdì 5 agosto 2011

VACANZE !!!

E finalmente le tanto agognate vacanze!

 


 

Sarò solo in campagna, niente di che, ma purtroppo non c'è l'ADSL e la connessione con la chiavetta fa veramente pena: è di una lentezza sconfortante.
Per questo motivo credo che per due settimane non ci sentiremo... sigh!
Buonissime vacanze a tutte voi, e un abbraccio!

 

martedì 2 agosto 2011

UNA FAVOLA: UNORNA E LA SUA STIRPE

Ho trovato questa favola nel blog di Sheela (è il blog di un personaggio appartenente al mondo di Second Life e che vi consiglio di andare a vedere) e mi permetto di copia-incollarla: spero che Sheela non si arrabbi per questa "scopiazzatura". .

La favola si intitola UNORNA E LA SUA STIRPE
Buona lettura!


 Unorna, la principessa nera, viveva in una grande casa bianca vicino a un fiume, circondata da alte montagne, verdi prati, boschi, fiumi e ruscelli. Aveva scelto quella dimora fra tante, perché così era scritto. Già al momento della sua nascita lei sapeva che un umano designato sarebbe venuto a prenderla per portarla nella grande casa bianca. Unorna non era una creatura come tutte le altre: aveva il “dono”, fin da piccolissima. Sapeva “leggere” nelle menti e nel Gran Libro della Natura. Era un dono che le era stato trasmesso da sua madre. Alla sua nascita la madre le disse: “Unorna, tu sei diversa dai tuoi fratelli. Sai come cavartela e gestire la tua vita. Ma non fidarti degli umani. Siamo in un momento buio, in un mondo avverso. Verranno momenti migliori, ma ora quelli della nostra specie sono sempre costantemente in pericolo. Verrà un umano a prenderti: di lui ti potrai fidare. Ti porterà in una grande casa bianca dove ci sarà chi si prenderà cura di te. E tu prenditi cura di loro.”
E continuò: "Unorna, tu hai un compito: devi far capire a questi umani il pericolo che noi corriamo continuamente. Devi allearti a loro, e chiedere che ci aiutino. Dal vostro incontro, le nostre sorti sono destinate a cambiare".

Unorna cresceva, ed era sua abitudine girovagare per i prati e i boschi, e incontrare i suoi amici. Era curiosa e voleva capire tutto di quel mondo incantato. Alla sera tardi, quando tornava, gli umani della grande casa bianca le raccontavano le loro giornate. Lei li ascoltava in silenzio e trasmetteva loro i suoi pensieri. Era così che comunicavano, tra loro.

Gli umani avevano per lei grande rispetto, ma non tutti le erano simpatici. Quando entrava nella casa bianca l’umano che curava i suoi simili, lei lo guardava fisso negli occhi finchè lui non si spostava a disagio. Quell’umano non era buono come i suoi amici. Lei sapeva che era solito cacciare il popolo dell’aria, e Unorna lo disse silenziosamente ai suoi amici umani. Da quel giorno l’umano che curava i suoi simili non entrò più in quella casa.

Unorna aveva tanti amici, ad esempio Schwarzy, l’amico di sempre. Schwarzy aveva un bel manto bianco e nero, era forte e robusto e voleva accompagnarla dappertutto. Ma Unorna amava girovagare da sola, e così si metteva a correre e attraversava il fiume, saltando da una pietra all’altra. Schwarzy provava a seguirla, ma lei era troppo veloce, e capitava che Schwarzy perdesse l’equilibrio, precipitando nell’acqua. Tornava a casa, sconsolato, dagli umani che lo asciugavano con quei loro stracci asciutti. Schwarzy si preoccupava quando lei non tornava a casa la sera. Lui e gli umani si consolavano a vicenda, condividendo la loro preoccupazione, e mangiando insieme un boccone nella cucina della casa bianca.

Unorna un giorno si accorse che qualcosa si muoveva nella sua pancia. Il suo ventre iniziò ad ingrossarsi finchè lei capì cosa le stava succedendo. Era una sensazione nuova, dolce, e lei si mise in attesa. Raccontava silenziosamente ai suoi amici umani le sue sensazioni e faceva sentire loro i suoi piccoli che si muovevano nella sua pancia. Loro erano ansiosi più di lei, si preoccupavano che stesse bene e che tutto andasse per il meglio.

Finchè un giorno vennero al mondo i figli della principessa Unorna, cinque bellissimi principini. Tre erano tutti neri come lei, uno era grigio come il fumo e un altro era come una tigre grigia. Una sola era femmina. L’umana alta, quella che le stava sempre vicino, la aiutò a mettere al mondo i suoi figli e Unorna gliene fu grata. Mettere al mondo cinque piccoli fu stancante! L’umana alta preparò una comoda alcova nella sua stanza, dove Unorna poteva stare con i suoi piccoli. Gli umani vollero dare un nome ai suoi figli e chiesero il permesso a Unorna. Lei glieli suggerì: Tula, Bran, Oberon, Thor e Shali. Tula, Bran e Oberon avevano il manto nero; Thor era color del fumo e Shali aveva il manto striato.

Unorna lasciò che gli umani dessero il nome ai suoi figli, ma conosceva il nome segreto di ognuno di loro, così come conosceva il suo.

Unorna e la sua stirpe da quel giorno si mossero sempre uniti, senza lasciarsi nemmeno per un attimo. I suoi figli crescevano, diventavano più grandi di lei, ma volevano che lei continuasse ad allattarli, e Unorna li accontentò.
Furono giorni felici. Unorna insegnò ai suoi figli tutte le sue conoscenze e le sue abilità. Insegnò a salire sugli alberi, a correre nei boschi di notte, insegnò il linguaggio degli umani. Insegnò a distinguere gli umani buoni da quelli cattivi.

Poi vennero i giorni bui. Unorna aveva proibito ai suoi figli di andare dove c’erano i pericoli, ma loro non la ascoltarono. E così la comunità si frantumò poco a poco.

La vita di Unorna cambiò. Si mise a girovagare sempre più spesso, stava intere giornate sulla sponda del fiume e di notte saliva fino in cima alla grande montagna.

Unorna lasciò questo mondo il 2 febbraio 2000, il giorno del suo compleanno. Esattamente dieci anni dopo la sua nascita. Era il giorno della candelora. Il suo compito era finito: sapeva che il destino era ormai segnato. Sapeva che i suoi fratelli umani ora avevano capito che cosa fare e che un giorno non lontano la sua specie sarebbe tornata a vivere libera e felice. Se ne volò via, vento nel vento, senza lasciare apparente traccia, come lacrime nella pioggia.




mercoledì 27 luglio 2011

OGGI PIOVE...


 ... e io sono felicissima! La pioggia è iniziata ieri sera, con mia grande gioia. Ho quindi deciso di ricamare ciò che servirà per un progetto con una cara amica.
E oggi qui in ufficio, felpina leggera e finestra aperta per gustarmi la musica della pioggia...

Buona giornata a tutte! 


 
http://365.caramellamenta.com/landscape/con-il-naso-schiacciato-sulla-finestra/ )
 
 



mercoledì 20 luglio 2011

PICCOLI LAVORETTI TERMINATI

Care amiche, buon pomeriggio!
Oggi stranamente sono a casa dopo pranzo. Be', sì, il marito doveva andare in campagna per dei lavori, e io non avevo voglia di stare in ufficio... Avete presente quando non si sopporta nessuno e si vorrebbe essere soli? Bene, io oggi sono così. Quindi, invece di litigare con qualcuno (che non è il caso) sono venuta a casina mia con la compagnia del mio Mitchu a terminare alcuni sospesi.
Bene, cominciamo con un'immagine che non c'entra nulla con i miei lavori, ma è un tavolino nella mia stanza che mi piace particolarmente (forse perchè c'è una foto del mio papà?). Eccolo:


Ora passiamo ai lavori che ho finalmente terminato. Il primo è il Cardinale Rosso. Finalmente mi è arrivata la Cornice Whimzi: Antique White/Snowflake quindi ho incorniciato l'uccellino. Ecco qua l'immagine:


Dopo aver messo al suo posto la cornice, ho finalmente terminato il puntaspilli shabby. Non è venuto benissimo, anche perchè in quanto a manualità sono un po' scarsina... ma considerando che non avevo mai fatto lavori simili prima, direi che sono soddisfatta. Gli spilli bellissimi che decorano il tutto sono di Paola. Insieme al puntaspilli ho fotografato anche la scatolina che ho shabbato nel weekend:


Come ultimo lavoro ho fatto un piccolo cuscinetto per la mia scatola porta collezione di forbici. Sul cuscinetto ho cucito una targhetta, anch'essa di Paola (che ringrazio qui pubblicamente per la quantità e la magnificenza dei regalini che ha aggiunto nel pacco). Ecco qua la scatola finalmente finita:


E il particolare della targhetta:


Bene ragazze mie, direi che per oggi ho "prodotto" a sufficienza. Ora vado a farmi un tea con i biscottini.


Ciao ciao a tutte!




lunedì 18 luglio 2011

CE L'HO FATTA !!!

Finalmente, dopo centinaia di tentativi, sono riuscita a vedere il mio blog ed entrare per scrivere un post! Non ho capito cosa sia successo oggi, ma non riuscivo ad accedere... Mah! Stranezze informatiche...
Questo post nasce per raccontarvi le mie ultime novità.
Sabato in campagna ho ricamato un altro cardinale rosso uguale a quello che vi ho mostrato QUI e che mi servirà per un progetto con un'amica di cui vi parlerò.
Mi sono poi cimentata nel mio primissimo esperimanto di "shabbaggio": una scatolina e la base in legno di un punta spilli. Entrambi gli oggetti in legno sono made in Argante's. La base del lavoro di pittura è un turchese scuro, candela bianca e vernice finale bianca. Con la carta-vetro ho poi "rovinato" il tutto. Per ora non ho immagini, perchè aspetto di avere il punta-spilli finito con il ricamo che ho fatto ieri: fiorellini turchesi e cristalli per dare l'effetto del ghiaccio. Anche lo schema del ricamo è di Argante. Per essere la mia prima esperienza di shabbing, devo dire che sono assolutamente soddisfatta. Spero una di queste sere di riuscire a terminare il tutto e mostrarvelo.
Complice di tutta questa mia produttività una deliziosa arietta fresca il sabato e una serie di temporali la domenica. In questi due giorni ho bevuto fiumi della mia bevanda preferita: il tea alla vaniglia.

Auguro a tutte voi, care amiche, una buonissima giornata!


 

venerdì 15 luglio 2011

ANCORA PIOGGIA...

 


Eh sì, due giorni fa la pioggia l'ha fatta da padrona per tutto il giorno... che meraviglia! E come si stava freschi! Alla sera poi è tornato il sereno.
Ieri ci sono stati due piccoli temporali alla sera e questa notte sono stata svegliata da un tuono fortissimo: che spavento! Poi ho sentito la pioggia e mi sono tranquillizzata, ho tirato su il lenzuolo e mi sono riaddormentata felice come una pasqua.
Oggi il tempo è incerto: secondo me finisce che piove come ieri... bene!

Chi di voi non mi conosce bene, non sa che io adoro quello che viene definito "brutto tempo" che invece per me è un tempo magnifico: freddo, pioggia, neve e nebbia. Ebbene sì, sono una creatura del freddo! Infatti col caldo mi sento male...

Bene amiche mie, ora vi saluto e vi auguro un ottimo weekend, e che ognuna possa godere del tempo che preferisce!


 
 

martedì 5 luglio 2011

UNA SERATA "AUTUNNALE"

Ciao a tutte!
Oggi voglio raccontarvi la mia serata di ieri.
Erano le 16.30 e stavo uscendo dal lavoro. Spessi e minacciosi nuvoloni neri avevano già da circa un'ora coperto il sole e il vento aumentava. Ho fatto in tempo a salire in macchina che i primi goccioloni hanno cominciato a cadere. Con mio marito abbiamo deciso allora di correre a casa per la via più breve. Una volta a casa abbiamo fatto in tempo a chiudere la macchina nel box e metterci al coperto che si è scatenato un temporalone con un po' di grandine.

(immagine presa dal web)

Tutta contenta sono salita a casa e ho visto mia figlia "spiaggiata" sul divano che studiava col gatto sulla pancia: visione decisamente divertente!
Ieri ero molto stanca e dopo cena non avevo voglia di fare nulla, neanche ricamare. La soluzione è arrivata molto in fretta: dopo cena mi sono sdraiata a letto con la finestra aperta (continuava a piovere e c'era una deliziosa arietta fresca), una tazza del mio tea preferito, quello alla vaniglia, e il mio libro. Dopo un attimo il mio Mitchu è venuto a farmi compagnia: è salito sul letto e si è "accomodato" contro la mia pancia (ero sul fianco destro) con la testa appoggiata al mio braccio, che faceva da cuscino. In breve tempo le sue fusa sommesse mi hanno favorito il sonno. Mentre mi addormentavo sorridendo, ho sentito Mitchu che si spostava nell'angolo del letto dove non rischia calci mentre dormiamo.
Questa mattina il gatto era ancora lì, e il Marito ieri sera mi ha chiuso la finestra.
Ci siamo svegliati coperti col lenzuolo (incredibile in questo periodo!!!).
La serata di ieri sera è stata, per una amante del freddo come me, assolutamente meravigliosa... speriamo che si possa ripetere presto!
Un abbraccio a tutte!



 

lunedì 4 luglio 2011

UCCELLINI...

Io adoro i piccoli pennuti, e più piccoli sono, più mi piacciono... forse per l'aria indifesa che hanno.
Fatto sta che ho deciso di ricamare queste due gabbiette con uccellini, da uno schema di puntini puntini. Ho usato una aida 55 color salvia di Zweigart e filo nero (Anchor Moulinè) e verde smeraldo (DMC Moulinè).

Questo è il risultato finale:

Diventeranno due cuscinetti da appendere con pizzetto nero e frange ai lati.
Ovviamente quando saranno finiti vi mostrerò il risultato.
Per ora lascio un abbraccio a tutte voi e un augurio di buona settimana!

 

venerdì 1 luglio 2011

SONO SENZA PAROLE...

Nel blog cuoreantico ho trovato una raccolta di firme per fermare, in Romania, lo sterminio brutale di cani. Dicono che li uccidiono per combattere il randagismo, ma una crudeltà del genere non ha giustificazioni.
Non metto immagini, perchè sono terribili...
QUI trovate il link per firmare: io l'ho appena fatto, PER FAVORE fatelo anche voi!
GRAZIE, soprattutto da parte dei cani.

 

lunedì 27 giugno 2011

UNA GRADITA VISITA...

In questi giorni ero a casa, e guardate un po' chi è venuto a farmi visita... un pappagallino piccolino che ho subito disegnato e la mia amica Arianna ha ricamato.
Ha usato una aida tinta nel caffè e filati DMC.
Alla Primitive Dreams trovate tutti i dettagli.

A presto, buona settimana e buon lavoro a tutte!


 

mercoledì 22 giugno 2011

IL CARDINALE

Ciao a tutte, care amiche!
Questa per me è una settimana di vacanze forzate: sono a casa a causa della cervicale che mi ha fatta impazzire da domenica.
Sabato però ho avuto il tempo per "IL CARDINALE", cioè lui:


Questo free di Jenny Rasmussen è ricamato su Aida 80 Permin colore Bianco Antico di Casa Cenina.
I fili sono stati ignobilmente rubati alla mamma...
Il risultato è un ricamino piccolo piccolo (circa 5 cm., forse meno) che inquadrerò in una cornice dal sapore antico.

Ieri poi la cervicale andava meglio, e allora ho ricamato un po' in veranda, sul mio divano preferito: sto facendo la gabbietta N. 2 che conterrà 2 uccellini. Questo è il punto dove sono arrivata:


... e guardate un po' chi mi faceva compagnia con il suo russare...



Bene care ragazze, vi saluto e vi auguro una buonissima giornata!




giovedì 16 giugno 2011

GABBIETTA N. 1: FINITA!

Buon giorno a tutte voi, care amiche!
Ebbene sì: ieri sera ero nervosa e anche un po' arrabbiatella per certe questioni spinose sul lavoro. Allora ho pensato: niente di meglio che una tisanina calmante e un bel ricamo... Detto fatto: sul mio divano, mentre il marito guardava la tv e il gatto dormiva rotolandosi in mezzo a noi (la figlia era fuori con gli amici), ho fatto due belle tazze di tisana con il miele e ho finito la gabbietta di Puntini Puntini.
Ho usato una aida 55 color salvia di Zweigart (e non ho capito perchè nella foto la stoffa è venuta color rosa... va be', soprassediamo!) con filo nero per la gabbia e verde smeraldo per l'uccellino. Anche i fili provengono da Casa Cenina.
Ecco qua l'immagine del mio "capolavoro":


Ora non mi resta che confezionarlo: ovviamente diventerà un cuscinetto da appendere. Vi mostrerò il lavoro finito.
A questa seguirà la gabbietta n. 2 contenente 2 uccellini... tra breve su questo blog!
Forse sono stata "ispirata" a ricamare, perchè fuori pioveva... infatti avrei voluto vedere l'eclissi di luna di ieri sera, e invece ho visto tante belle nuvole...
Va be', pazienza...
Buona giornata a tutte!





lunedì 13 giugno 2011

NEL WEEKEND

Ciao a tutte!
Oggi poche parole e un'immagine: quella della mia gabbietta in corso di lavorazione.
Eccola:


 Sì, in effetti sono ancora "in alto mare"...

 Durante questo fine settimana sono stata a casa con la "cucciola" in crisi: ha finito la scuola, ora mancano solo gli esami, e venerdì con la classe sono andati a cena con i prof.
E' tornata a casa piangendo, dicendo che le dispiace non vedere più i suoi compagni e amici con la frequenza di adesso, e alcuni inevitabilmente si perderanno... Ognuno sceglierà una facoltà diversa e sarà più difficile incontrarsi tutti insieme... Tutto questo l'ha gettata nello sconforto.
In effetti un ciclo di vita si sta concludendo, e porta con sè tutto quel carico di aspettative e insicurezze che forse i nostri ragazzi non sono tanto pronti ad affrontare.
Non mi è restato altro da fare che starle vicino e "consolarla" per quanto ho potuto...
E voi, amiche mie, cosa avete fatto di bello in questo fine settimana?
Un bacione a tutte!



 

martedì 7 giugno 2011

DURANTE IL PONTE DEL 2 GIUGNO

Buon giorno a tutte, care amiche!
Torno oggi da un "ponte" un po' problematico a causa della salute di mio suocero. Ma questa è un'altra storia.

Venerdì scorso sono andata con mio marito a zonzo, e al mattino abbiamo fatto un giro (e numerose compere) al mercato di Casale Monferrato. Mentre giravamo per il mercato, ho voluto fotografare uno dei meravigliosi lampioni che si trovano in piazza Castello, dove si fa il mercato.
Ma non è splendido? Erano anni che volevo fotografarlo...


Il giorno seguente, invece, mi sono dedicata al ricamo... Ho preso un free di Puntini Puntini che raffigura una gabbia nera con uccellino, e esiste anche nella versione con 2 uccellini. Io ho deciso di ricamarli entrambi, su aida verde chiaro, DMC nero e gli uccellini verdi. Ovviamente il tutto preso da Casa Cenina.
Qui di seguito si vede il ricamo... e non si capisce nulla, hihihihi!!!!!!!!!!


Bacioni e buone XXX a tutte!!!


 

mercoledì 1 giugno 2011

UN BELLISSIMO ACQUISTO

Ciao a tutte!
E' con grande felicità che oggi voglio mostrarvi il mio ultimo acquisto.
Ma andiamo con calma...
Avete presente il post che qualche tempo fa scrisse la mia amica Scarabocchio nel suo blog?
No?
Bene, lo trovate QUI.
Mi sono innamorata all'istante di quella collana "marina", e ho deciso di contattare Scarabocchio. Lei, gentilissima e disponibilissima come sempre, mi ha mandato la collana a tempo di record, ed ora eccola qua, al mio collo... unica modifica, l'ho leggermente allungata dietro...

Ma non è un amore???
Ora vi saluto, ma state attente che presto ci sarà un altro post in cui vi mostrerò altri acquisti...
Ciao - ciao!


martedì 31 maggio 2011

UN FINE SETTIMANA TRANQUILLO

Buon giorno mie care, come state?
 Io sto abbastanza bene, tra una corsa e l'altra...
Nel fine settimana, però, ho avuto modo di rilassarmi per bene: ero a casa (marito e suocero erano in campagna) con mia figlia che doveva studiare a oltranza insieme al suo "morosetto" che è in classe con lei.
Per non disturbarli, e dopo aver sbrigato le faccende di casa, ho scoperto un tempo nuvolo e minaccioso. Magnifico! ho pensato, e al pomeriggio di sabato mi sono rilassata sul divano del tinello con la verandina aperta e, tanto per cambiare, Mitchu che dormiva profondamente su una borsa di plastica.
Quella che vedete qui di seguito è l'immagine del gatto Zen "in meditazione":

Io invece, sul mio comodissimo divano, sono stata molto produttiva: ho iniziato e finito un mini-cuscinetto della dimensione di circa cm 9x9 con ricamo e mega-charm da mettere in un quadratino del coperchio della mia magnifica scatola che contiene la collezione di forbici.
Ecco qua l'immagine del cuscinetto al suo posto:


Ho usato una aida 72 bianca e filo DMC marrone scuro, tutto di Casa Cenina. Il charm è della mia amica Argante. Per il retro (che non si vede, purtroppo) ho usato una stoffa di cotone bianca a fiorellini rosa antico del Cotonificio Wild (dove lavorava mio papà e che purtroppo non esiste più da almeno trent'anni).
A me piace molto il risultato... e a voi? Come vi sembra?

Ora vi saluto e auguro a tutte voi una splendida giornata (qui da me piove... magnifico!!!).